Laboratorio con il professor Johnny Bertolio a Berlino
"Il testo letterario nella classe d’italiano: prospettive a confronto"
Il canone e le scrittrici nella didattica dell’italiano tra separazione e comunione dei beni
Da anni, nell’italianistica infuria il dibattito sul canone, sulle esclusioni, sui margini, in particolare alla luce della rimozione delle autrici dalla programmazione scolastica e universitaria. La responsabilità viene talvolta imputata al presunto conservatorismo dell’editoria, che fin dall’Ottocento e dagli anni dell’Unità consegna sui banchi manuali che è obbligatorio acquistare. Nel tempo questi sono cambiati, per rispondere alle indicazioni ministeriali, sempre meno vincolanti, e alle sollecitazioni provenienti dalle nuove risorse, tecnologie e metodi di condivisione del sapere. L’insegnamento delle discipline umanistiche e delle lingue appare legato a un’idea di “autore” e di “testo” poco rappresentativa della società attuale e degli stessi studenti. Per proporre una visione alternativa della letteratura e della storia sono nati i manuali Le vie dorate, Controcanone, Sottostorie e The Queer Muse della casa editrice Loescher, che si aprono sia a nomi e vicende trascurate sia a metodi di lettura e studio dalla grafica accattivante.
L’intervento ripercorrerà le ragioni che hanno portato a questa tetralogia anticanonica, la vitalità dei margini in dialogo o in conflitto con il canone, nonché i princìpi decisamente misogini che hanno informato la critica accademica e militante nel Novecento. In una parte laboratoriale saranno poi discussi alcuni testi letterari per definire, attraverso lavori di gruppo, la possibilità di didattizzarli in contesti di apprendimento dell’italiano come lingua straniera.
Aula L 115 (Seminarzentrum),
Freie Universität Berlin,
Otto-von-Simson-Str. 26
Orario: h. 15:30 – 17:00
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Contatti:
Bernhard Huss e Sabine Greiner
email: italzen@zedat.fu-berlin.de


