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Dalla Premessa al vol. 131, 2003
(Leopoldo
Gamberale)
“[…] Nella sua vita
lunga, la Rivista di filologia e di istruzione classica ha dato
ai nostri studi molto che nei precedenti bilanci di necessità non è
registrato. Per questo abbiamo creduto che sarebbe stato un servizio
utile alla comunità degli studiosi la redazione di Indici completi
della Rivista per i suoi primi centotrent’anni. Non è
soltanto la risposta, certamente parziale, all’auspicio formulato da
Emilio Gabba nei confronti di chi scriverà fra cinquant’anni l’ulteriore
storia della Rivista di Filologia e di Istruzione classica; è
anche uno strumento che consente di rimettere in circolazione, per così
dire, molti contributi a torto dimenticati; che inoltre, per esempio, dà
la giusta dimensione alla straordinaria operosità di filologi seri pur
se non eccelsi e permette di valutare appieno la puntigliosa acutezza
delle numerosissime rassegne critiche di uno storico come Gaetano De
Sanctis, o la impressionante vastità di interessi di un filologo come
Augusto Rostagni, testimoniata da una gran mole di cronache e
recensioni; che, dunque, offre a chiunque si interessi della storia
degli studi materiale prezioso; che costituirà infine un imprescindibile
punto di riferimento per quasi un secolo e mezzo di studi classici in
Italia.
Gli
Indici, che occupano due intere annate, rispecchiano gli attuali
criteri di «indicizzazione» della Rivista. Innanzi tutto un
indice completo degli autori di articoli, recensioni (cui sono state
assimilate le schede bibliografiche firmate), cronache. È qui il
caso di segnalare che questo integra lacune, dà conto di singolari
anomalie e corregge molte imprecisioni presenti in numerose annate della
Rivista. Ad esso segue un indice delle pubblicazioni
recensite, ordinato alfabeticamente per autore dell’opera recensita
o per titolo della pubblicazione se si tratta di periodici o
miscellanee. Infine viene pubblicato un indice analitico, sul
modello di quello che dal 1963 chiude ogni annata della Rivista.
Esso rende possibile orientarsi nell’immensa mole di autori antichi,
opere, argomenti studiati nella Rivista dal primo numero fino ad
oggi.
Un’impresa di queste dimensioni, mai realizzata, in questa misura, per
nessun periodico, è stata naturalmente possibile mediante l’uso delle
moderne tecnologie e grazie anche alla sensibilità dell’Editore che ha
prontamente aderito al progetto.
Nei
prossimi anni sarà naturalmente prevista un’integrazione agli indici
attuali e non è escluso che gli Indici stessi, periodicamente
aggiornati, vengano messi in rete, in modo da offrire un ulteriore utile
servizio alla comunità degli studiosi.”

Gli Indici degli autori e delle opere
recensite sono disponibili anche in versione CD-ROM (per Windows
e Macintosh).
I contenuti, integrati e aggiornati fino
all'anno 134, 2006 compreso, sono organizzati all'interno di pagine in
formato HTML collegate fra di loro tramite link ipertestuali e
possono quindi essere consultati come una normale “navigazione” in pagine
Web.
È possibile effettuare ricerche, di
fatto accedendo a vari elenchi predefiniti, nei modi seguenti:
– per
volume e anno della «Rivista» («Sommari annate»);
– per
autore di articolo, cronaca, recensione («Indice autori»);
– per
titolo di contributo (in caso di recensione compare nel titolo anche il
cognome dell'autore recensito) («Indice titoli»);
– per
autore di opera recensita («Indice autori recensiti»);
– per
titolo di rivista recensita («Indice riviste recensite»).

È stato fornito anche un elenco
completo degli autori recensiti («Contenuti aggiuntivi») per agevolare una
ricerca a tutto campo che è possibile eseguire direttamente all'interno
della pagina stessa tramite la funzione Trova (o simile) presente di
solito nei browser Internet.
Le quattro tipologie di contributo sono
distinte, sullo schermo, da colori diversi per articoli
(nero),
cronache
(verde), indici
(viola) e
recensioni (rosso) e sono
sempre indicati (fra parentesi) annata e anno della «Rivista». Il testo in
colore blu rappresenta i collegamenti
ipertestuali per il rinvio da una pagina all'altra.
Ulteriori indicazioni sulle caratteristiche del CD sono
reperibili nella pagina di presentazione dell'opera.
Questo strumento che si dimostrerà
certamente prezioso per gli studiosi di scienze dell'antichità e che verrà
in un futuro completato dall'Indice analitico, permetterà, tra
l'altro, di rimettere in circolazione, per così dire, molti contributi a
torto dimenticati e costituirà un imprescindibile punto di riferimento per
quasi un secolo e mezzo di studi classici in Italia.
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