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Destinazione: allievi di una prima classe di triennio (I Liceo Classico; III Liceo Scientifico) nell’ambito di un laboratorio di perfezionamento delle abilità traduttive da svolgersi preferibilmente in orario extra-scolastico e da riservare agli alunni che mostrano maggiori capacità e più vivo interesse. Il laboratorio potrà tenersi in orario scolastico solo nel caso di una classe nel complesso preparata e partecipe al lavoro. Requisiti: - buona conoscenza delle norme fondamentali della lingua latina (morfologia, sintassi dei casi, del verbo, del periodo) e capacità di riconoscerle all’interno di un testo; - buona conoscenza del lessico di base della lingua latina e abitudine a ragionare sull’etimologia della parola; - conoscenza dal punto di vista teorico delle principali caratteristiche della lingua e dello stile di Sallustio; - conoscenza del contenuto del De coniuratione Catilinae; - conoscenza teorica delle principali figure retoriche di parola, di pensiero e di suono. Obiettivi: - riconoscere nel testo sallustiano le caratteristiche di lingua e stile studiate a livello teorico; - abituarsi a prestare attenzione alla collocazione delle parole all’interno di un testo, alla loro qualità (arcaiche, poetiche, colte, colloquiali…), al loro valore semantico originario; - riflettere sul modo in cui rendere nella maniera più efficace e chiara in italiano i pensieri dell’autore, conservando, ove possibile, le peculiarità del suo stile e della sua lingua, senza mai forzare il testo latino; - riconoscere costrutti tipici del linguaggio storiografico (come il presente storico o l’infinito narrativo), individuandone la funzione e valutandone le possibilità di resa in italiano; - confrontare versioni di alcuni passi famosi del De coniuratione Catilinae ad opera di traduttori diversi, al fine di: 1) rendersi conto che non esiste un’unica traduzione possibile; 2) assumere posizioni personali a favore dell’una o dell’altra; 3) abituarsi ad un uso più consapevole e vario della lingua italiana. Strumenti di lavoro: - testo latino dei capitoli 5, 54 e 60 del De coniuratione Catilinae; - dizionario latino; - testo (da distribuire in fotocopia) delle versioni dei brani proposti da parte di tre traduttori: 1. P. Frassinetti, in Sallustio, Opere e frammenti, a cura di P.F., Torino (UTET) 1963; 2. R. Ciaffi, C. Sallustio Crispo, Opere complete, a cura di R.C., prefaz. di G. Pontiggia, Milano (Adelphi) 1969; 3. G. Garbugino, in Gaio Sallustio Crispo, La congiura di Catilina, introd., trad. e comm. a cura di G.G., Napoli (Loffredo) 1998. Tempi: la traduzione guidata dei tre capitoli proposti, accompagnata dall’esame dei punti critici a livello interpretativo o di resa in italiano può essere affrontata nel corso di tre lezioni successive della durata di circa 90 minuti. Il confronto tra le diverse traduzioni d’autore può essere svolto autonomamente dagli allievi, i quali, nel corso della stessa lezione o nelle lezioni successive potranno discutere le scelte dei traduttori con il docente ed eventualmente proporre soluzioni alternative e personali. |
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