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Criteri di selezione del materiale linguistico
Si è scelto un passo famoso del libro V di Livio, per la presenza di numerose forme di participio: ablativi assoluti e participi congiunti, assieme al cum circostanziale, sono infatti spesso molto fitti nelle pagine di narrazione storiografica, quando l'autore voglia condensare in un breve spazio una serie di azioni in rapida successione cronologica. Si tratta di un'opzione stilistica, che ottiene l'effetto di una concentrazione incalzante, adatta a essere piegata a intenti di narrazione epica. Il testo di Livio non è interessante solo dal punto di vista linguistico: esso ha sotteso a sé un taglio ideologico importante e si iscrive nel contesto delle grandi pagine liviane "mitologiche" o di saga eroica. PrerequisitiCompetenze linguistiche generali: trasformare strutture ipotattiche in paratattiche e viceversa - trasformare subordinate implicite in esplicite e viceversa - selezionare fra voci lessicali sinonimiche quelle più pertinenti al contesto Conoscenze e competenze di lingua latina: decifrare senza esitazioni le forme flesse e risalire al lessema (la voce del vocabolario) con sicurezza - conoscere il valore delle forme pronominali - conoscere i valori-base dei costrutti preposizionali - conoscere il valore dei modi del verbo latino - conoscere le modalità di realizzazione in latino dei tipi principali di subordinata - conoscere lo schema della consecutio temporum - possedere un patrimonio lessicale di base È altresì indispensabile che gli studenti abbiamo una qualche famigliarità col riconoscimento delle principali figure retoriche per ordinem - anastrofe e iperbato (o traiectio) - che caratterizzano la prosa latina alta. Nel caso in cui tali nozioni non fossero possedute, il seguente laboratorio di traduzione, con la riscrittura del testo in parafrasi, può costituire un utile esercizio esemplificatorio. |
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