
|
Testo n. 1 Pompeiani in quodam monte constiterunt. Hunc montem flumen subluebat (Caes. BC 3, 97) Gli uomini di Pompeo si attestarono su un colle. Alle pendici di questo colle scorreva un fiume.
L’indefinito quidam ha la funzione di introdurre un nuovo dato o elemento della narrazione, importante nella successiva dinamica dei fatti: "un colle particolare" la cui specificità è legata alla posizione topografica, la quale viene infatti illustrata subito dopo. L’esempio è particolarmente efficace a illustrare il possibile errore di un traduttore inesperto: tradurre, per una lettura frettolosa del dizionario, "gli uomini di Pompeo si attestarono su un qualche colle" ricostruirebbe infatti uno scenario pressoché incomprensibile, e sottintenderebbe che l’esercito di Cesare aveva perso i contatti col nemico, perché "un qualche" esprime assoluta genericità e indeterminatezza di informazione: chi narra alluderebbe solo all’esistenza del colle, senza poterne precisare la referenza individuale. Se si scrivesse "gli uomini di Pompeo si attestarono su qualche colle", secondo un errore comune fra i ragazzi, l’ambientazione dell’azione bellica risulterebbe ancora più confusa, perché l’aggettivo QUALCHE è tendenzialmente interpretato come "almeno due" con rimando cioè a una pluralità.
Anche la traduzione meccanica di quidam con "un tale" porterebbe a un esito fuorviante: ne "gli uomini di Pompeo si attestarono su un tal colle", UN TAL potrebbe infatti solo intendersi come un dimostrativo anaforico (= il colle nominato se non addirittura descritto in precedenza), interpretazione esclusa dal contesto (Cesare ha appena conquistato il campo di Pompeo, che è stato abbandonato dagli uomini e dal loro comandante: qua re animadversa Caesar copias suas divisit partemque legionum in castris Pompei remanere iussit, partem in sua castra remisit, IIII secum legiones duxit commodioreque itinere Pompeianis occurrere coepit et progressus milia passuum VI aciem instruxit. qua re animadversa Pompeiani… "resosi conto della situazione, Cesare divise le sue truppe e a una parte delle legioni ordinò di restare nel campo di Pompeo, un’altra la rimandò nel suo campo; con sé portò quattro legioni e si mosse incontro ai Pompeiani per un percorso più piano. Avanzatosi per seimila passi schierò l’esercito. Resisi conto della cosa i Pompeiani…").
La resa "gli uomini di Pompeo si attestarono su un certo colle" risulterebbe per lo meno desueta e quindi interpretabile con fatica. Testo n. 2 Id ea de causa faciebat quod cum tanta multitudine hostium, praesertim eo absente qui summam imperii teneret, nisi aequo loco aut opportunitate aliqua data legato dimicandum non existimabat. (Caes. BG 3, 17, 7) Faceva così per il motivo che non valutava (che) fosse possibile per un ufficiale scontrarsi con un massa tale di nemici, soprattutto in assenza di chi detenesse il comando generale, se non in uno spazio piano e se fosse stata loro concessa un’opportunità.
La traduzione "qualche opportunità" equivarrebbe a "delle opportunità" con riferimento a una pluralità di elementi non legittimata dal contesto. La resa "una qualche opportunità", con prelievo meccanico del traducente dal vocabolario sarebbe invece accettabile. Ma importante è viceversa comprendere il significato della scelta di Cesare: l’indefinito è posto all’interno di un enunciato subordinato condizionale negativo, introdotto da nisi che i ragazzi sanno prediligere l’uso di qui/ qua/ quod; la presenza dell’aggettivo aliqua mette in rilievo il sintagma, enfatizza il dato dell’esistenza della "opportunità" più che della sua consistenza numerica. Il passo va intepretato nel senso che "non valutava (che) fosse possibile per un ufficiale scontrarsi con un massa tale di nemici, soprattutto in assenza di chi detenesse il comando generale, se non in uno spazio piano e se fosse stata loro concessa davvero un’opportunità/ una reale opportunità". |
- Continua la lettura della scheda >> - Torna ad inizio percorso << |